
Chi già beneficia del bonus sociale riceverà l'extra più rapidamente, mentre gli altri dovranno presentare l'ISEE e attendere le verifiche.
Parallelamente, si registra una buona notizia per i clienti vulnerabili serviti nel mercato di maggior tutela: la bolletta elettrica diminuirà del 2,4% nel secondo trimestre del 2025, grazie al calo previsto dei prezzi del gas naturale. Tuttavia, l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) avverte che la spesa annuale per l'utente tipo vulnerabile è comunque in aumento dell'8,7% rispetto all'anno precedente.
Nonostante questi aiuti e il calo delle tariffe, l'ISTAT segnala un aumento della percentuale di popolazione a rischio povertà o esclusione sociale nel 2024, passando dal 22,8% al 23,1%. Inoltre, il reddito annuale medio delle famiglie, pur aumentando in termini nominali, si riduce in termini reali a causa dell'inflazione.
Infine, si registra una maggiore attenzione degli italiani al risparmio energetico e alla ricerca di offerte competitive sul mercato, con un aumento significativo del cambio di fornitore sia per l'energia elettrica che per il gas.