
Già nel corso della mattinata di Mercoledì 18 Marzo, l'abbassamento della colonna termica ha permesso ai primi fiocchi di neve di fare la loro comparsa fino a quote collinari, segnando l'inizio di una fase più fredda perturbata che promette di farsi sentire con forza nelle prossime ore.
Focus neve: regioni adriatiche in pole position
Protagoniste di questa fase fredda sono le regioni adriatiche, direttamente nella traiettoria delle correnti orientali. Il meccanismo meteorologico in atto è tanto affascinante quanto efficace: l'aria gelida e secca in arrivo dall'Europa dell'Est, sorvolando la superficie del Mar Adriatico, si carica rapidamente di umidità. Una volta raggiunta la terraferma, questo flusso umido impatta contro la barriera naturale dell'Appennino, dando vita al cosiddetto "stau" (la salita verso l'alto, forzata, della massa d'aria).
Il risultato sarà un'intensificazione delle precipitazioni tra Mercoledì 18 e Giovedì 19 Marzo, con nevicate insistenti su Marche, Abruzzo e Molise. La quota neve si manterrà insolitamente bassa per il periodo, oscillando intorno ai 700 metri.
Nel weekend, soprattutto nella giornata di Sabato 21 Marzo. la formazione di una blanda area depressionaria richiamerà nuove precipitazioni che questa volta coinvolgeranno l'intero arco alpino. Sarà un'occasione d'oro per le nostre montagne: località celebri come Courmayeur e Prato Nevoso a Ovest, fino a Bormio, Livigno e le vette delle Dolomiti a Est, potrebbero ricevere una piacevole imbiancata senza eccessi.