Ma andiamo con ordine. I primi giorni della prossima settimana saranno ancora all'insegna del grande caldo a causa di una nuova pulsazione dell'anticiclone africano "Bacco" che abbraccerà buona parte del bacino del Mediterraneo. Vista l'origine delle masse d'aria, ovvero l'interno del deserto del Sahara, le temperature (mappa qui sotto) tra Lunedì 11 e Martedì 12 si porteranno ben oltre le medie climatiche, con punte massime sopra i 34-35°C, soprattutto in Val Padana, sulle zone interne delle due Isole maggiori e su parte del Centro (36°C a Firenze).
Poi ecco il possibile colpo di scena. Gli ultimi aggiornamenti hanno ipotizzato l'arrivo di una vera e propria sventagliata temporalesca a partire dalla giornata di Mercoledì 13 Settembre: la mappa qui sotto mostra bene la discesa di correnti più instabili legate ad un profondo ciclone con centro motore sul Nord Europa, pronte ad investire l'Italia a partire dalle regioni del Nord. Visti i forti contrasti termici tra l'aria preesistente, ancora fin troppo calda, e quella nuova in arrivo, decisamente più fresca, non escludiamo il rischio di fenomeni anche di forte intensità con la possibilità pure di intensi temporali, grandinate e forti colpi di vento.
In questo contesto, le temperature subirebbero una sensibile diminuzione, a causa anche ai venti dai quadranti settentrionali.
Per l'esatta localizzazione dei temporali occorrerà naturalmente aspettare ancora qualche giorno in quanto la traiettoria delle correnti instabili è al momento incerta: per questo motivo potrebbero essere coinvolti anche altri settori.